Di tutto e di più. E così la Rai paga anche la tv di San Marino. Sì, ogni anno più di 3 milioni partono dall'Italia verso l'emittente della Repubblica, che di suo ci mette circa 900 mila euro.(...)
Molta acqua è passata sotto i ponti da quando Giulio Andreotti promise a San Marino -che aveva rinunciato a casinò e ferrovia- una bella emittente televisiva. Arrivata poi nel 1991.
"Solo che noi speravamo nell'autofinanziamento e invece siamo ancora impiccati ai soldi della Rai", dice Claudio Felici, dei democratici sammarinesi. Lasorella un po' fa anche il parafulmine dello scontento. "L'impressione", prosegue Felici, "è che abbia usato l'emittente per un rilancio personale, impegnandosi più per riscattarsi che per far crescere la tv". Il suo partito, Psd, con un ordine del giorno approvato all'unanimità, ha impegnato il Governo a cercare partnersship strategiche per salvare l'emittente. Fermo restando che il Paese andrà a elezioni anticipate in novembre, dopo la crisi della maggioranza di centrodestra, e tutti ora pensano alla campagna elettorale (...)
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