mercoledì 4 luglio 2012

Rai, doppia fumata nera per il cda

Rai, doppia fumata nera per il cda


Salta anche il secondo voto
in commissione di Vigilanza:
riunione riconvocata domani


http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/461102/

giovedì 2 febbraio 2012

Tony Pagliuca, fondatore de Le Orme, scrive a Celentano: "Io pagai per andare a Sanremo"

da Affari Italiani


Tony Pagliuca, fondatore de Le Orme, scrive a Celentano: "Io pagai per andare a Sanremo"


LA LETTERA INTEGRALE
Caro Adriano, io sono Tony Pagliuca ex componente del le Orme, dal 1° Gennaio mi è stata tolto il Fondo solidarietà dei soci Siae un mensile di 615 euro era il mio unico sostegno economico sicuro e non so come andrò avanti con moglie insegnante precaria e due figli che studiano, mutuo prima casa ecc. Ma ora non protesto perché mi sento ancora libero e al fianco di tutti coloro che cercano un posto di lavoro onesto e perché ho fiducia nel futuro e confido nell’operato del presidente del consiglio Mario Monti che mi sembra una persona per bene. Ho pagato ancora a malincuore il canone Rai e mi permetto di dirti che se quest’anno vai a Sanremo cerca di rimanere nel tuo campo quello che ti ha dato il successo e cioè il canto, canta le tue belle canzoni partecipando magari anche tu alla gara. E se invece sentirai il prorompente bisogno di monologare allora raccontala giusta. Racconta che la cultura deve tornare a circolare libera nei suoi spazi e non deve essere mai più in mano alla casta della canzone. Racconta che ciò che si sente in radio e si vede in tv non è il meglio di ciò che la nostra bella Italia produce. Perché gran parte delle programmazioni sono al soldo delle case discografiche e dei grandi management S.p.a.
Racconta che nel nostro paese ci sono tanti giovani talenti che non trovano mai spazio e se lo trovano sono spremuti e gettati come limoni.Racconta, se permetti, che il sottoscritto pur avendo scritto delle pagine di musica rock progressive riconosciute in tutto il mondo, per partecipare in gara a Sanremo con il suo gruppo ha dovuto pagare 50 milioni di lire per Il parrucchiere mentre tanti altri concorrenti privilegiati non solo non hanno pagato niente ma sono stati loro pagati fior di quattrini per la loro prestazione. Racconta che tanti altri musicisti come il sottoscritto hanno cercato, rinunciando a facili guadagni, di elevarsi all’altezze dei grandi della musica producendo, in proprio, lavori di pregio che non si sentiranno in Rai e non si vedranno in TV a causa dei conduttori corrotti e se le loro opere non saranno conosciute non potranno di conseguenza fare il loro lavoro e cioè i concerti. E e se condurrai più di una serata: chiedi che Sanremo sia un concorso di giovani che studiano la musica non il cimitero degli elefanti. Chiedi infine di bonificare l’ambiente dagli spacciatori di droga, dai giornalisti corrotti, dai manager evasori e infine la mia preghiera non duettare con Madonna (il solo nome dovrebbe farti allontanare) e chiedi per Sanremo la benedizione di Benedetto XVI il papa ama la musica, l’Italia e vuole bene a tutti gli artisti.
Antonio (Tony Pagliuca) ...

mercoledì 7 dicembre 2011

Barzelletta?......

Minacce da Gradasso al Bar...
A questo proposito la Rai rammenta "che il canone è un’imposta e che alla sua riscossione coattiva può aggiungersi la procedura cautelare del fermo amministrativo (dei suoi veicoli), con ulteriore aggravio di spese a Suo carico". 



Non pagano il canone: «Col digitale non
si vede la Rai». «Vi mandiamo Equitalia»

giovedì 17 novembre 2011

I vertici Rai traballano

I vertici Rai traballano



Attesa e incertezza tra i vertici di Viale Mazzini, centrale Rai sensibile all'evoluzione della situazione politica. La discesa in campo di Mario Monti ha infatti dato vita alle prime allerte..............



La crisi della Rai
Addio a 'Novantesimo'


... addio al 90-esimo minuto calcistico!!! E R E S I A: toccate pure l'ICI ed il conto corrente ma non toccate il Calcio!
http://www.repubblica.it/rubriche/spycalcio/2011/11/28/news/la_crisi_della_rai_addio_a_novantesimo_-25732405/?ref=HRER1-1

Giù il sipario sulla politica spettacolo

MARIO CALABRESI
La prima rivoluzione andata in onda al Colle: nessuno dei presenti era un personaggio
già reso famoso dalla tv, noto per una litigata, per le sue battute o per gesti eclatanti.



giovedì 20 ottobre 2011

Tv, l'ultima spiaggia


Tv, l'ultima spiaggia

Calo di ascolti, crisi di idee, programmi interrotti: il video vive la sua stagione peggiore


dal sito LaStampa.it