E poi c'è chi si chiede come mai ci siano ina televisione STATALE degli stipendi (ai vertici) vertiginosi?
E la partecipazione di Roberto Benigni (vedi http://www.corriere.it/politica/10_ottobre_18/fazio-saviano-onda_830c3440-dafe-11df-9e55-00144f02aabc.shtml) per una puntata di una trasmissione RAI per (soli) 250.000 Euro?
Meditate meditate....
Blog nato dall'idea di alcuni amici/colleghi: credono infatti che nella nostra società si dialoga sempre di meno e con più difficoltà a causa (anche) dei canoni e delle mode imposti dalla Tivù. A qeusto scopo ci si propone di aprire un'are di discussione per poter proporre alternative al "guardare la Tivù" e ritagliare uno spazio che dia qualcosa in più nella routine quotidiana.
mercoledì 20 ottobre 2010
giovedì 9 settembre 2010
Il finto anche nella finzione.....
LINO BANFI SI SFOGA SULLA FICTION RAI AMBIENTATA A TRIESTE: PERCHE’ LA GIRIAMO IN ARGENTINA?
Lino Banfi si è “incazzèto” come una biscia, sul “made in Italy” non accetta compromessi. Altro che il bonario nonno Libero di Un medico in famiglia, sembra esser tornati ai tempi del sanguigno allenatore nel pallone. L’attore pugliese, infatti, ha riservato aspre critiche alla produzione della fiction Rai “Tutti i padri di Maria”, che ha da poco finito di girare assieme a Lino Toffolo. Il motivo scatenante è stato la scelta di realizzare in Argentina gran parte della miniserie ambientata a Trieste, per risparmiare sui costi. A riprese terminate (e cachet incassato), Banfi ha così detto la sua in difesa delle maestranze italiche.
“Io capisco che in Italia c’è la crisi, ma perché togliere lavoro ai nostri? Capisco che si va in America Latina per risparmiare, ma c’è un limite a tutto” ha detto l’attore, che poi ha spiegato: “La prima fiction che ho girato a Buenos Aires aveva almeno una storia ambientata proprio lì, perché si raccontavano le avventure di due emigranti. Stavolta abbiamo dovuto fare i salti mortali per non far capire, attraverso le immagini, che ci trovavamo in Sud America”.
Con queste parole Lino Banfi ha idealmente ‘spezzato l’osso di capocollo’ ai produttori della fiction Rai, responsabili di una scelta che avrebbe penalizzato il made in Italy. Pronta la risposta del produttore Roberto Sessa, che “recidivo” in Argentina ha girato anche Le due facce dell’amore (a settembre su Canale 5); per la serie “ricchi, ricchissimi, praticamente in mutande” (citando il titolo di un film di Banfi), l’ex ad di Grundy ha candidamente ammesso:
“Il motivo principale per cui realizziamo produzioni in Argentina è perché costa meno: con le maestranze locali risparmiamo il 20%”. Poi però ha cambiato registro, e stavolta la stoccata l’ha vibrata lui: “I nostri attori, nonostante la crisi, non rinunciano ai loro cachet molto importanti, quindi dobbiamo fare i conti con il budget produttivo che ci resta”.
Ecco, dunque, svelato l’inghippo, anche se di per sé le giustificazioni appaiono abbastanza generiche. Forse il produttore Sessa faceva riferimento proprio al profumato cachet di Lino Banfi, quello incassato prima della battaglia a favore delle maestranze nostrane. Intanto, l’attore fa sapere altresì di aver abbandonato i panni dell’affabile nonno Libero per tornare quello “disgrazièto” e irresistibile dei tempi gloriosi. Nella prossima stagione televisiva, infatti, il grande Lino interpreterà per Canale5 Il Commissario Zagaria, una specie Montalbano, ma in chiave ironica. La fiction sarà girata in Puglia, a Lecce, e verrà realizzata da troupe italiane, italianissime. C’era bisogno di precisarlo?
giovedì 5 agosto 2010
Stramitico: dalla Val Di Susa .....
Uno che ha spento la Tivù approfittando del fatto che non arriva il digitale Terrestre nel suo paese...
Leggete gente leggete!
http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/08/la-tv-mi-guarda-in-cagnesco.html
Leggete gente leggete!
http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/08/la-tv-mi-guarda-in-cagnesco.html
martedì 29 giugno 2010
AL mare una settimana... senza Tivù.. DA RINASCERE
Incredibile, una settimana intera (di ferie) senza Tivù!
Non pensavo di risucirci (avevo la Tivù ma semplicemente non l'ho accesa) e così ho riscoperto il buon vecchio gironale comprato ogni tanto, le passeggiate, i buoni libri (in relatà uno solo per una settimana), ecc....
Si rinasce! Da provare.
Non pensavo di risucirci (avevo la Tivù ma semplicemente non l'ho accesa) e così ho riscoperto il buon vecchio gironale comprato ogni tanto, le passeggiate, i buoni libri (in relatà uno solo per una settimana), ecc....
Si rinasce! Da provare.
domenica 20 giugno 2010
Spegni la tua Tiv§ ...e quella degli altri....
I N C R E D I B I L E ! ! !
Un dispositivo che permette di spegnere TUTTE le TV... ovviamente è legale solo per la propria ma se il vicino da fastidio mentre si guarda a tutto volume una partita di calcio o un programma veramente intelligente (gli esempi sono tanti) ... CLICK.. e gli spegnete la TV!!!
Costo di circa 12,50 dollari!
venerdì 11 giugno 2010
... E chi ha deciso che il NOSTRO canone RAI deve finire così???
Articolo dell'ESPRESSO: Rai star a peso doro
Stipendi annuali:
Ognuno faccia le sue considerazioni....
Stipendi annuali:
- Fabio Fazio - Che tempo che fa - 2 milioni di euro l'anno
- Antonella Clerici - Da 1,5 milioni in su
- Carlo Conti - 1,3 milioni di euro l'anno
- Piero e Alberto Angela - rispettivamente 750 mila e 300 mila euro l'anno
- Pippo Baudo - 900 mila euro l'anno
- Serena Dandini - Parla con me - 700 mila euro
- Pupo - 400 mila euro l'anno
- Santoro, 700 mila euro
- Giovanni Minoli 550 mila euro
- Bruno Vespa, che è esterno, prende 1,2 milioni
- Giovanni Floris 450 mila euro
- Fabrizio Del Noce, che viaggia sui 400 mila euro l'anno
- Mauro Mazza, 300 mila euro
- ....
- Emanuele Filiberto, ad apparizione, circa 20 mila euro a botta
- ....
Ognuno faccia le sue considerazioni....
venerdì 4 giugno 2010
Spegni la tv, apri la tua mente
22 aprile 2010 — Campagna per la promozione della lettura. Di Jacopo Frenquellucci, Lorenzo Mantelli, Giovanni Stinco, Sara Zuccoli.
F A N T A S T I C O ! ! !
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